Introduzione
Data aggiornamento: 28/04/2026
La presente guida fornisce le informazioni tecniche essenziali per l'applicazione del D.Lgs. n. 33/2013, con particolare riferimento alla struttura della sezione Amministrazione Trasparente (AT) e all'inserimento dei dati nei nodi dell’albero corrispondenti alle sottosezioni di primo livello della richiamata sezione AT.
Questa documentazione si propone di supportare gli enti e le amministrazioni nella corretta implementazione e gestione degli obblighi di pubblicazione, nonché nelle attività di monitoraggio e controllo dei dati pubblicati.
All'interno di questa guida è disponibile un elenco dettagliato dei documenti tecnici, organizzati per allegati tematici.
Ogni sezione fornisce le specifiche necessarie per la configurazione, l'aggiornamento e la validazione dei dati nei portali istituzionali, garantendo uniformità e conformità ai requisiti normativi.
Obiettivi della documentazione
L'obiettivo principale di questa documentazione è agevolare gli enti e le amministrazioni pubbliche nella:
- Adozione efficace dei nuovi schemi di pubblicazione ANAC.
- Implementazione conforme agli standard normativi e tecnici.
- Miglioramento della trasparenza attraverso una gestione chiara e accessibile delle informazioni pubblicate.
- Facilitazione dei processi di controllo e verifica dei dati pubblicati.
Questa guida si configura come uno strumento di riferimento per garantire il corretto rispetto degli obblighi normativi, promuovendo la trasparenza amministrativa e la consultabilità dei dati pubblicati in modo chiaro e strutturato.
La sezione Amministrazione Trasparente
In base al d.lgs 33/2013, ciascuna amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale, in una parte chiaramente identificabile della sezione ”Amministrazione trasparente”, i dati e i documenti in conformità alla struttura delle informazioni contenuta nell’Allegato consultabile al link vai al d.lgs. 33/2013.
Indicazioni per garantire una corretta implementazione della sezione sono state invece fornite dall’ANAC nelle
- Delibera ANAC n. 1310/2016 e relativo allegato (Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016) consultabile al link vai alla delibera ANAC 1310/2016;
- Delibera ANAC n. 1134/2017 e relativo allegato (Nuove linee guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici) consultabile al link vai alla delibera ANAC 1134/2017;
- Delibera ANAC n. 777/2021 riguardante proposte di semplificazione per l‘applicazione della normativa anticorruzione e trasparenza agli ordini e collegi professionali, con particolare riferimento agli allegati 1 e 2, consultabile al link vai alla delibera ANAC 777/2021.
Ne deriva una struttura dell’albero differenziata sulla base dell’ambito soggettivo di applicazione definito nell’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013 nelle tre tipologie:
- Visualizza la sezione Amministrazione Trasparente delle Pubbliche amministrazioni ai sensi del comma 1
- Visualizza la sezione Amministrazione Trasparente degli enti pubblici economici, società in controllo ed enti di diritto privato in controllo di cui al comma 2
- Visualizza la sezione Amministrazione Trasparente degli enti diritto privato non in controllo di cui al comma 3
Per la realizzazione della sezione “Amministrazione Trasparente“, si consiglia di far riferimento al Piano Nazionale Anticorruzione 2025 - PARTE SPECIALE TRASPARENZA, pubblicato con la Delibera n.19 del 28 gennaio 2026 e disponibile al link vai al PNA 2025, che descrive le principali criticità e cause che rendono la sezione AT non accessibile.
Valgono, in particolare, le seguenti indicazioni:
- L’accesso deve essere libero e non condizionato a registrazioni, autenticazioni o identificazioni dell’utente;
- I contenuti devono rispondere ad una serie di criteri di qualità tra cui integrità, costante aggiornamento, completezza, tempestività, semplicità di consultazione, comprensibilità, omogeneità, facile accessibilità, conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, indicazione della loro provenienza e riutilizzabilità (art. 6);
- I documenti, i dati e le informazioni devono essere accessibili anche utilizzando motori di ricerca sul web. Le amministrazioni non possono ricorrere a sistemi che limitino ai motori di ricerca l’accesso alla sezione.
Pubblicazione degli obblighi
Il formato dei dati
Per garantire un’adeguata pubblicazione delle informazioni nella sezione "Amministrazione Trasparente" dei siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni/enti nel rispetto dei criteri di qualità di cui all’art. 6 d.lgs. 33/2013 e in linea con le raccomandazioni di cui all’allegato 4) alla delibera 495/2024, come modificata dalla Delibera n. 481 del 3 dicembre 2025,i dati oggetto di pubblicazione devono soddisfare i seguenti criteri:
- Semplicità di consultazione: il dato deve essere organizzato in modo da consentirne agevolmente la consultazione;
- Comprensibilità: il dato deve essere chiaro e facilmente intellegibile nel suo contenuto;
- Facile accessibilità e riutilizzabilità: il dato deve essere predisposto e pubblicato in formato aperto ai sensi dell’art. 1, co. 1, lett. l-bis) e l-ter) del d.lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione digitale” e accessibile senza filtri;
- Attualità del dato il dato deve essere aggiornato rispetto al procedimento a cui si riferisce.
Oltre a queste caratteristiche, per essere adeguato all’esigenza di acquisizione automatica, il formato dei dati deve anche essere:
- Standardizzato: deve seguire standard riconosciuti per garantire interoperabilità;
- Flessibile: capace di adattarsi a diverse tipologie di dati;
- Scalabile: idoneo a gestire dataset di dimensioni variabili.
Fermo restando che i documenti e i dati oggetto di pubblicazione devono soddisfare i criteri precedentemente elencati, l'Autorità consiglia l'adozione di uno dei formati aperti, ai sensi dell’allegato B delle linee guida AgID vai alle linee guida AgID:
- JSON, per dati strutturati: garantisce massima interoperabilità, leggibilità macchina e un'elevata riutilizzabilità grazie ai processi di validazione e gestione automatizzata;
- CSV, ottimale per dati tabulari, ma con minori capacità di rappresentazione gerarchica;
- XML, per dati gerarchici e documentali: offre alta interoperabilità ma una leggibilità inferiore rispetto a JSON e CSV;
- PDF, per documenti testuali, con PDF/UA consigliato per garantire accessibilità: rappresenta uno standard per la leggibilità e conservazione documentale, con limitata interoperabilità rispetto ai dati strutturati e bassa riutilizzabilità.
In particolare si sottolinea che i documenti PDF non devono contenere (neanche in parte) pagine ricavate tramite scansione di documenti cartacei.
Modalità di pubblicazione
In ogni schema di pubblicazione è indicata la sotto-sezione (di primo o secondo livello) della sezione “Amministrazione trasparente” dei siti istituzionali, in cui i dati devono essere pubblicati. Nella stessa pagina deve essere specificato se:
- È un Soggetto tenuto all’obbligo di pubblicazione
- È un Soggetto tenuto parzialmente all’obbligo di pubblicazione
- È un Soggetto non tenuto all’obbligo di pubblicazione
Ove l’obbligo di pubblicazione non è applicabile in quanto non “compatibile” con le peculiarità organizzative e funzionali dell’amministrazione/ente, va inserita nelle sottosezioni di primo e/o, ove previste, di secondo livello, della sezione AT la seguente precisazione: “L’obbligo di pubblicazione non è applicabile all’amministrazione” (cfr. 2.5.2. parte speciale Trasparenza PNA 2025).
Per garantire un'organizzazione facilmente comprensibile degli schemi, ogni file dovrà contenere nel nome le indicazioni dell'anno di riferimento e della data di pubblicazione/ultimo aggiornamento.
Raggiungibilità della risorsa
Il file deve essere pubblicato e reso disponibile tramite un endpoint HTTPS, accessibile pubblicamente. La struttura dell'URL consigliata è la seguente:
https://trasparenza.ente.it/<alberatura>/<Obbligo>-YYYY-YYYYMMDD.ext
Dove YYYYMMDD rappresenta la data di pubblicazione del file, YYYY l'anno di riferimento e ext rappresenta l'estensione relativa al tipo di formato prescelto (da sostituire con csv, json, xml o pdf).
Inoltre, l'ultima versione pubblicata deve essere accessibile anche tramite un alias generico, come:
https://trasparenza.ente.it/<alberatura>/<Obbligo>-latest.ext
Questo permette di accedere sempre all'ultima versione senza specificare la data.
Protocollo di esposizione
- Il file deve essere servito tramite protocollo HTTPS per garantire sicurezza e integrità dei dati.
- Deve essere configurato con header HTTP adeguati per supportare CORS (Cross-Origin Resource Sharing) se necessario.
- I metadati devono essere aggiornati a ogni nuova pubblicazione per garantire che le versioni precedenti restino accessibili.
Schemi di pubblicazione
Di seguito le indicazioni tecniche specifiche per i 3 schemi obbligatori di cui alla Delibera n. 495 del 25 settembre 2024, modificata dalla Delibera n. 481 del 3 dicembre 2025
- Trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche (art. 4-bis)
- Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni (art. 13)
- Obblighi di pubblicazione concernenti i dati relativi ai controlli sull'organizzazione e sull'attività dell'amministrazione (art. 31)
Le indicazioni tecniche, di carattere generale, di cui alla presente parte possono essere utilizzate dalle amministrazioni/enti anche per l’assolvimento degli obblighi in base agli altri schemi di cui alla delibera ANAC 495 del 25 settembre 2024 e ai 5 schemi ulteriori di cui alla Delibera ANAC n. 497 del 3 dicembre 2025, laddove non siano ancora disponibili indicazioni specifiche che verranno fornite e integrate in maniera progressiva fino al completamento del quadro regolatorio.
La mappa dei link della sezione AT
Per semplificare l’accesso alla sezione e migliorarne la conoscibilità dei contenuti, i soggetti in ambito potrebbero implementare la mappa dei link contenente l’elenco degli indirizzi web (URL) associati ai nodi dell’intera sezione AT.
A differenza della sitemap standard, raccomandata da AGID per i siti delle PA, la mappa dei link (at_map) non si limita a fornire gli indirizzi delle pagine da indicizzare nei motori di ricerca, ma stabilisce una corrispondenza tra URL e metadati. Ogni URL è accompagnato da un identificativo del nodo dell’alberatura della sezione AT, in modo da chiarirne il contesto e l’obbligo di pubblicazione.
Ad esempio, per la sezione relativa a consulenti e collaboratori (art. 15 d.lgs. 33/2013), il file indice at_map potrebbe seguire questa struttura: "consulenti_collaboratori": "http://www.example.org/trasparenza/consulenti".
Per la mappa dei link valgono le seguenti indicazioni:
- Il file sarà denominato at_map;
- Il formato del file deve essere uno tra JSON o XML per favorirne la gestione automatizzata e la validazione tramite gli schema messi a disposizione dall’Autorità;
- Il file compilato deve essere accessibile pubblicamente tramite un link diretto, tipicamente https://www.[dominio]/at_map.xml o https://www.[dominio]/at_map.json
Al fine di favorire la scoperta, la scansione e l’indicizzazione della sezione da parte dei principali motori di ricerca e servizi automatici, si suggerisce di aggiungere la direttiva "ATmap" nel file robots.txt riportando il percorso assoluto della propria at_map XML/JSON. Ad esempio: ATmap: https://www.[dominio]/at_map.xml
Allegati
Si forniscono di seguito i template della mappa dei link nei due formati consentiti JSON e XML e differenziati per ambito soggettivo di applicazione. Per l’utilizzo del template, ogni link deve essere valorizzato con l’URL corrispondente al nodo della sezione Amministrazione Trasparente del relativo obbligo.
- Template per i soggetti di cui al c. 1 dell’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013 nel formato 🔗 JSON, 🔗 XML
- Template per i soggetti di cui al c. 2 dell’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013 nel formato 🔗 JSON, 🔗 XML
- Template per i soggetti di cui al c. 3 dell’art. 2-bis del d.lgs. 33/2013 nel formato 🔗 JSON, 🔗 XML
Per verificare la conformità dei dati nel formato prescelto, è possibile utilizzare gli schema
- 🔗 JSON Schema v1.0.0: Scarica lo schema nel formato JSON
- 🔗 XML Schema v1.0.0: Scarica lo schema nel formato XSD
